Secondo il mio punto di vista, il lato vero dell'aberrazione umana, consiste nel provare piacere o soddisfazione , quando si fa del male a qualcuno.
Io credo e ne sono fermamente convinto, che anche se l'eternità non è ancora in nostro dominio, tutti indistintamente hanno il diritto alla vita.
Perchè la vera pazzia umana sta proprio ed esclusivamente
nell'omicido.
Mi capita spesso di sentire nei telegiornali e nei quotidiani di persone che, purtroppo, perdono la testa e ne commettono uno. semplicemente rifletto ..., rifletto ..., come se in quel momento fossi bloccato in un continuum spazio temporale. Rifletto ad ogni episodio di questo genere, e per quanto mi sforzi di capire come ciò sia potuto avvenire, a volte persino mi viene il mal di testa da quanta energia vi veicolo per capirlo;
ma non ve ne sono mai riuscito.
Nessuno, e provate a mettervi nei panni di una persona che sta per essergli tolta la vita, magari per futili motivi, e vi renderete conto che nessuno ha il diritto di commettere tale reato. Allora mi chiedo veramente se le persone si fermano un attimo a riflettere, a ri-flet-te-re.
Del resto tutti vogliamo vivere, ed io come tutti lo spererei, in eterno.
La guerra?
E' vero ne abbiamo una in corso che secondo me spiega un lato psicologico di quelle stragi che compiono le nazioni; è la guerra contro la morte. che per ora altro non è che un vincere solo delle battaglie. ma ...
chissà che battaglia su battaglia non si riesca anche a vincere quella che sembra una interminabile guerra.
La guerra per la vita, per l'eternità umana. questa si sarebbe una vera vittoria.
Dato che :- L'IMPOSSIBILE NON E' PER SEMPRE.
QUELLO CHE HO SCRITTO SPERO SERVI AD EVITARE INUTILI STRAGI.
E' possibile l'eternità ? Qualunque sia l'impostazione dell'esistenza, con questo blog voglio semplicemente comunicare che io in questo campo ci metterò tutto l'impegno possibile per essere sempre in prima linea, nella speranza di trovare qualcuno con cui condividere tale speranza. Miki.
domenica 12 ottobre 2014
martedì 7 ottobre 2014
LA REALTA'
Sinceramente, penso sia un po' prematuro per me parlare di realta'.
Credo di non avere sufficienti dati a mia disposizione. Ma più avanti, riprenderemo l'argomento, magari ...
con le idee un pò più chiare .
I punti, che volevo un pò descrivere, sono due; la realtà dal punto di vista, forse ... , di Dio e di una, più
a nostra portata. Beh ... che dire,
probabilmente che Dio, potrebbe avere un concetto dell'eternità, differente dal nostro.
In effetti, la visuale dell'eternità, dal punto di vista di Dio, potrebbe essere così elevata, da avere una tale differenza del concetto di eternità, che noi non possiamo sospettare nemmeno nell'anticamera del nostro cervello.
Non so se mi spiego.
intendo dire che quello che Dio ha preservato per noi potrebbe essere così grande che il nostro cervello dovrebbe superare una specie di soglia degli eventi per poterlo immaginare.
Cosa molto probabilmente irraggiungibile dalla nostra più evoluta
immaginazione.
La realtà ?
Posso solo per ora dire che il semplice fatto di mentire ci potrebbe portare fuori realtà.
Una parte della battaglia per la SOPRAVVIVENZA, è anche essere in linea con la nostra etica.
Violare un codice naturalmente etico ci potrebbe portare fuori realtà.
Dove noi, non vedremmo più la realtà come la dovremmo vedere, ma essa verrà percepita da noi, sicuramente con una visione distorta, senza che noi ce ne rendiamo conto.
Cerco di farmi capire.
Esempio, se la nostra etica o coscienza, o qualsiasi cosa la volessimo chiamare, ci dice che si deve dire la verità, e noi violiamo questo per così dire codice, mentire ci porterebbe fuori dalla direzione di dire la verità. Dato che è quella che il codice ci avvisa seguire.
Mentire o dire la verità non sono la stessa cosa. e ciò vale per tutti i valori che si considerano comunemente umani. come i sentimenti, ecc ....
Credo di non avere sufficienti dati a mia disposizione. Ma più avanti, riprenderemo l'argomento, magari ...
con le idee un pò più chiare .
I punti, che volevo un pò descrivere, sono due; la realtà dal punto di vista, forse ... , di Dio e di una, più
a nostra portata. Beh ... che dire,
probabilmente che Dio, potrebbe avere un concetto dell'eternità, differente dal nostro.
In effetti, la visuale dell'eternità, dal punto di vista di Dio, potrebbe essere così elevata, da avere una tale differenza del concetto di eternità, che noi non possiamo sospettare nemmeno nell'anticamera del nostro cervello.
Non so se mi spiego.
intendo dire che quello che Dio ha preservato per noi potrebbe essere così grande che il nostro cervello dovrebbe superare una specie di soglia degli eventi per poterlo immaginare.
Cosa molto probabilmente irraggiungibile dalla nostra più evoluta
immaginazione.
La realtà ?
Posso solo per ora dire che il semplice fatto di mentire ci potrebbe portare fuori realtà.
Una parte della battaglia per la SOPRAVVIVENZA, è anche essere in linea con la nostra etica.
Violare un codice naturalmente etico ci potrebbe portare fuori realtà.
Dove noi, non vedremmo più la realtà come la dovremmo vedere, ma essa verrà percepita da noi, sicuramente con una visione distorta, senza che noi ce ne rendiamo conto.
Cerco di farmi capire.
Esempio, se la nostra etica o coscienza, o qualsiasi cosa la volessimo chiamare, ci dice che si deve dire la verità, e noi violiamo questo per così dire codice, mentire ci porterebbe fuori dalla direzione di dire la verità. Dato che è quella che il codice ci avvisa seguire.
Mentire o dire la verità non sono la stessa cosa. e ciò vale per tutti i valori che si considerano comunemente umani. come i sentimenti, ecc ....
venerdì 19 settembre 2014
IL REATO PIU' GRANDE
Il reato più grande ?
Presto detto. E' quello che commettiamo contro noi stessi, in prima persona. L'alcool, le droghe, pesanti o leggere che siano, ciò che noi commettiamo contro la nostra stessa salute, la nostra stessa etica di sopravvivenza. di certo so che è dura, molto dura per esempio smettere di fumare.
Ovvio l'ideale sarebbe non avere mai iniziato.
Mi chiedo come lo stato possa avere legalizzato l'uso di sostanze che inducono alla dipendenza. Lo stato dovrebbe essere in prima linea per salvaguardare la salute di tutti. Ma veramente di tutti ...
I medici proibiscono di fumare a persone che hanno contratto una qualche malattia cancerogena.
Ma chi non ce l'ha ancora, non ha forse lo stesso diritto di vivere di chi il tumore o il cancro, lo ha già contratto ?
Comunque non è certamente colpa dei medici se fumiamo, beviamo, ci droghiamo o qualsiasi altra cosa commettiamo nei nostri confronti. si dovrebbe altresì lavorare su di una prevenzione di sicura efficacia,
anche perchè queste cose hanno un forte riscontro psicologico, ed io, a mie spese o guadagno ho imparato che ciò che non scopriremo mai a sufficienza è proprio la mente.
Arrivassimo anche a scoprirla, anche se mai totalmente, ed è forse per questo che esiste l'eternità,
la mente sarà sempre in grado di sprigionare un pensiero che mai ci saremmo aspettati. miki.
Presto detto. E' quello che commettiamo contro noi stessi, in prima persona. L'alcool, le droghe, pesanti o leggere che siano, ciò che noi commettiamo contro la nostra stessa salute, la nostra stessa etica di sopravvivenza. di certo so che è dura, molto dura per esempio smettere di fumare.
Ovvio l'ideale sarebbe non avere mai iniziato.
Mi chiedo come lo stato possa avere legalizzato l'uso di sostanze che inducono alla dipendenza. Lo stato dovrebbe essere in prima linea per salvaguardare la salute di tutti. Ma veramente di tutti ...
I medici proibiscono di fumare a persone che hanno contratto una qualche malattia cancerogena.
Ma chi non ce l'ha ancora, non ha forse lo stesso diritto di vivere di chi il tumore o il cancro, lo ha già contratto ?
Comunque non è certamente colpa dei medici se fumiamo, beviamo, ci droghiamo o qualsiasi altra cosa commettiamo nei nostri confronti. si dovrebbe altresì lavorare su di una prevenzione di sicura efficacia,
anche perchè queste cose hanno un forte riscontro psicologico, ed io, a mie spese o guadagno ho imparato che ciò che non scopriremo mai a sufficienza è proprio la mente.
Arrivassimo anche a scoprirla, anche se mai totalmente, ed è forse per questo che esiste l'eternità,
la mente sarà sempre in grado di sprigionare un pensiero che mai ci saremmo aspettati. miki.
sabato 28 giugno 2014
FUGGIRE ALLA MORTE O RICERCARE LA VITA ?
Questa è una domanda rivolta indistintamente a che cosa ognuno di noi ha posto e deciso di fare della propria esistenza.
la distinzione tra le due parti,
è semplicemente che chi decide di fuggire alla morte, lo farà perennemente, sino a quando inevitabilmente la incontrerà, ed a quel punto non avrà modo di opporsi al destino della signora della falce.
Mentre per chi decide di ricercare la vita, dato che la condizione di ricerca si concluderebbe
con il TARGHET della scoperta della vita eterna,
per queste persone, il fuggire alla morte potrebbe anche non essere per sempre.
SI !!!
E' comodo fuggire alla morte aspettando che chi ha deciso di ricercare la vita, scopri l'eternità e pertanto usufruire della scoperta di questi ultimi per proseguire in eterno.
Ma se tutti adottassimo questo comportamento, non ci sarebbe nessuno che ricerchi la vita,
allora si..... , per chiunque il fato incomberebbe inevitabilmente in un'unica, scelta, voluta, volontà.
la distinzione tra le due parti,
è semplicemente che chi decide di fuggire alla morte, lo farà perennemente, sino a quando inevitabilmente la incontrerà, ed a quel punto non avrà modo di opporsi al destino della signora della falce.
Mentre per chi decide di ricercare la vita, dato che la condizione di ricerca si concluderebbe
con il TARGHET della scoperta della vita eterna,
per queste persone, il fuggire alla morte potrebbe anche non essere per sempre.
SI !!!
E' comodo fuggire alla morte aspettando che chi ha deciso di ricercare la vita, scopri l'eternità e pertanto usufruire della scoperta di questi ultimi per proseguire in eterno.
Ma se tutti adottassimo questo comportamento, non ci sarebbe nessuno che ricerchi la vita,
allora si..... , per chiunque il fato incomberebbe inevitabilmente in un'unica, scelta, voluta, volontà.
venerdì 30 maggio 2014
UN CONTINUUM EVOLUTIVO ?...
Nella mia esperienza di vita, sono certo di avere osservato nelle persone che con l'accrescere della loro esperienza nei confronti della propria vita, ognuno vi applica una specie di autocorrezione del proprio stile di vita migliorandone le qualità e l'allungamento, sempre nei limiti delle loro possibilità finanziarie di ognuno. e ciò che realmente è cambiato nel corso dell'esistenza di queste persone, è soprattutto, il RAGIONAMENTO che impara a fare tesoro di sempre migliori osservazioni sugli stili di vita degli altri, a cogliere il lato positivo di quelle persone che applicano una miglioria nel loro stile di vita, ed a farlo proprio. Concludendo,
MI CHIEDO, . . . è forse maturato in noi una specie di micro programma di ricerca che il cervello esegue costantemente mantenendo un livello di coscienza più attento che abbiamo sviluppato da avere un peso tale da progredire in un costante e rinnovato successo in un continuum in tempo presente di ricerca anche se pur in maniera lenta ma ignara di soste ?
MI CHIEDO, . . . è forse maturato in noi una specie di micro programma di ricerca che il cervello esegue costantemente mantenendo un livello di coscienza più attento che abbiamo sviluppato da avere un peso tale da progredire in un costante e rinnovato successo in un continuum in tempo presente di ricerca anche se pur in maniera lenta ma ignara di soste ?
domenica 6 aprile 2014
LA VITA CI APPARTIENE ... !
Io vivamente mi chiedo :- " perchè le persone vivono la loro vita come se l'eternità o la loro vita non esistesse ? ". E' vero che se perdiamo qualche cosa, un portachiavi, o un qualsiasi altro oggetto, una ragazza o una qualsiasi altra persona, la vita come un sentimento o un oggetto, è come se non l'avessimo mai avuta.
Se la perdi non puoi dire di possederla.
Ma a questo punto perchè non mettercela tutta per arrivare a possederla ?
A questo punto vabbè ci può capitare di perderla, ma non ne dobbiamo avere paura, perchè la paura fa 90 e non ci fa muovere di un solo passo da dove siamo. Rifletteteci ... , la vita una volta persa non ci riguarda più, e da lì in poi non ci possiamo fare più niente. Ma se abbiamo fortemente lottato per guadagnarci anche solo un paio di giorni ed in quei due giorni la allungassimo di 12 ore, ed in queste 12 ore vi scoprissimo un qualche cosa di rilevante per l'allungamento della vita, che se comunicato a chi in tempo reale fosse preparato per attuarvi detta rilevanza ? Heh ...
Se la perdi non puoi dire di possederla.
Ma a questo punto perchè non mettercela tutta per arrivare a possederla ?
A questo punto vabbè ci può capitare di perderla, ma non ne dobbiamo avere paura, perchè la paura fa 90 e non ci fa muovere di un solo passo da dove siamo. Rifletteteci ... , la vita una volta persa non ci riguarda più, e da lì in poi non ci possiamo fare più niente. Ma se abbiamo fortemente lottato per guadagnarci anche solo un paio di giorni ed in quei due giorni la allungassimo di 12 ore, ed in queste 12 ore vi scoprissimo un qualche cosa di rilevante per l'allungamento della vita, che se comunicato a chi in tempo reale fosse preparato per attuarvi detta rilevanza ? Heh ...
martedì 1 aprile 2014
ESISTE IL VUOTO ?
Certo che questa è una domanda piuttosto interessante e certamente non scelta a caso, e non mi dispiacerebbe se qualcuno se la ponesse. Provate a chiedervi :- " Esiste il vuoto ? ". Penso che la risposta risulti piuttosto palese, ma non so se tutti hanno la mia stessa interpretazione.
E se l'avete avuta certamente vi direte " Uhm ... interessante. "
Ma preferisco non dilungarmi oltre e lasciare spazio alla interpretazione di tutti coloro che incappano nella lettura di oggi. E' un po' come il mettere la pulce in un orecchio a tutti in maniera da fare si che sempre più persone siano stimolate nella ricerca dell'eternità. BUON LAVORO a tutti .....
E se l'avete avuta certamente vi direte " Uhm ... interessante. "
Ma preferisco non dilungarmi oltre e lasciare spazio alla interpretazione di tutti coloro che incappano nella lettura di oggi. E' un po' come il mettere la pulce in un orecchio a tutti in maniera da fare si che sempre più persone siano stimolate nella ricerca dell'eternità. BUON LAVORO a tutti .....
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