Nella vita mi sarebbe piaciuto fare il ricercatore, ma per ora penso di essere solo un pensatore.
Certo, quello che penso non è certo a caso, è il ricavato delle mie osservazioni nel mondo della vita di tutti i giorni.
il titolo nella descrizione di questo trattato non è certo dei migliori, ma quando tempo non ce nè che fare, se non andare avanti a nasrto lasciando in disparte i ricami ?
Quello che il titolo richiama, è un effetto molto diffuso. Certo che se uno non si ferma ad osservarlo, esso passerebbe inosservato come tutte le cose.
Spero di esporlo nei migliori dei modi.
L'effetto doppia soglia è inerente al comportamento di risposta del corpo umano e non solo a quello che mangiamo. La sua spiegazione sarà presa da una certa analogia con i transistore amplificatori.
Se qualcuno non sa che cosa sia un transistore amplificatore, diciamo che è un componente elettronico dove l'elettricità di una certa potenzialità, verrà da esso amplificata mediante opportuni accorgimenti ad un potenziale elettrico di gran lunga superiore a quello che ha ricevuto, diciamo " in entrata ".
Quindi se gli forniamo un potenziale elettrico per esempio di 2 Volt-e teoricamente lo potremmo innalzare di un centinaio di Volt-e, per esempio.
Il discorso risulta semplice.
Adesso ammettiamo di stare a fumare una sigaretta al giorno.
Un quantitativo di nicotina del 20 % e che questa produca un danno di 20 % ma una soddisfazione di 80 %. L'organismo umano ammettiamo riesca a smaltire del danno ingerito, il 5 % al giorno.
Mi sarebbe piaciuto occuparmi di matematica, ma il fatto che non abbia potuto frequantare scuole superiori , è un altro paio di maniche.
Comunque, torniamo a noi ed alla sigaretta che stiamo fumando. Ecco succede che a lungo andare se il danno ingerito è di 20 % al giorno ed il suo smaltimento è di 5 % al giorno, ad un certo punto della nostra vita ne risultiamo letteralmente intossicati al 100 %.
Ma a questo punto che succede si muore ?
No.
Non ancora.
Per fortuna il nostro organismo è munito di innumerevoli campanelli d'allarme.
Succede che ancora una volta una volta il nostro organismo ci grazia, e dal 100 %, esso continua il suo smaltimento a discapito del danno del 5 %.
Ma appunto dal 100 %, ossia il livello massimo di intossicazione succede semplicemente che è da ora in avanti fumando il nostro 20 %, e come sempre l'organismo ne smaltisce il 5 %, solo che siamo sul livello di attivazione della seconda soglia, poichè lo è fino al 100 % di intossicazione la prima soglia.
Dalla seconda soglia, fumiamo 20 % ne smaltiamo il 5 %, ma l'effetto organico del danno non sarà più del 20 % ma dell' 80 % con un livello di soddisfazione del 20 %. A questo punto se ci riuscite provate voi a dire al vostro organismo di smaltire più del 5 %.
Ora se osservate, semplicemente, si sono invertiti i parametri di danno con quelli dei beneficidella soddisfazione.
Ecco forse la strada per l'immortalità vi ci si avvicina se per esempio si utilizzassero delle semplici analogie, in quei casi dove non può esssere considerato il dato reale di qualsivoglia parametro, però diciamo che ne possiamo ricavare una formula matematica a forfè. Funzionerà ?......
E' possibile l'eternità ? Qualunque sia l'impostazione dell'esistenza, con questo blog voglio semplicemente comunicare che io in questo campo ci metterò tutto l'impegno possibile per essere sempre in prima linea, nella speranza di trovare qualcuno con cui condividere tale speranza. Miki.
lunedì 26 gennaio 2015
martedì 25 novembre 2014
IL PROBLEMA DELLA VITA ? ... L'INVOLUZIONE
Scusate se non utilizzo un termine più appropriato, ma non sono riuscito a trovarne uno di adeguato che esprimesse quello che intendo. Se cercate di capire quello che cerco di dirvi, potrebbe anche dare l'idea di quello che intendo.
-
Che cosa pensereste di fare se vi viene detto che se raggiunta una certa età non esercitando più attività fisica il vostro corpo esegue una deleteria involuzione ? Non nel senso che si ritorna giovani, magari eseguisse una involuzione in tal senso.
Piuttosto retrocede non ad uno stadio precedente ma ad una generale deteriorizzazione.
Ma perchè ?
Come tutte le facoltà subentra in ognuna di esse una generale stanchezza psicofisica, dove i suoi correlati non sono altro che una repulsione ( dato che in questo caso la repulsione non riguarda solo la psiche ma ogni singola cellula ),
DICEVAMO, SICURAMENTE DAL PUNTO DI VISTA PSICOLOGICO UNA REPULSIONE DETERMINANTE UNA REPRESSIONE DEL TARGHET DI ARRIVO. HEH ... ED E' FATICA PSICOFISICA. ... FATICA CHE AUMENTA,
e penso che come tutti abbiano ben capito di cosa parlo, intendo come target di arrivo un'eternità da raggiungere.
A questo punto che fare ?
AGIRE !
E non ditemi che alla vista di tale parola non avete avvertito nessuna perplessità. Basta anche un solo pensiero del tipo " mah ... sono troppo vecchio " - " vabbè ci penserò " - " ma quando mai ".
sciettici ?
Mettetevi alla prova.
AGIRE SUBITO !
Ma intendo senza stare a pensarci. FATTO ?
Il tutto sta a dirti che se hai tempo per agire non aspettare di averne ulteriormente.
Se aspetti il tempo che già hai a disposizione, il tempo non aspetterà che tu stia lì a rendertene conto.
Il tempo passerà inesorabilmente, senza esitare !
Ed in men che non si dica non serve neanche che ti dica dove ti ritroverai. lo capisci da solo.
A volte un minuto sembra un'eternità.
Ma la verità è che lo è l'eternità non raggiunta ad essere solo un minuto.
JASU ben diceva :- se solo aveste fede quanto un granello di sabbia direste a quella montagna vieni da me, ed essa verrebbe.
Ma è solo di fede quella di cui sto parlando ? No. Ma di tutto ciò che esiste.
Se solo aveste un principio dirigente basato sull'azione; pensateci. forse sareste anche più felici oltre che più energici.
Proprio come i bambini.
Non ci pensano due volte. Fanno. L'importante, è spremere bene le meningi, perchè ci sono tanti soldi buttati nella spazzatura a causa di ricerche che non varrebbe la pena di fare data la loro inutilità.
tutte le altre si aiutano a vicenda. Scusate le ripetizioni. Buon lavoro ... a tutti
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Che cosa pensereste di fare se vi viene detto che se raggiunta una certa età non esercitando più attività fisica il vostro corpo esegue una deleteria involuzione ? Non nel senso che si ritorna giovani, magari eseguisse una involuzione in tal senso.
Piuttosto retrocede non ad uno stadio precedente ma ad una generale deteriorizzazione.
Ma perchè ?
Come tutte le facoltà subentra in ognuna di esse una generale stanchezza psicofisica, dove i suoi correlati non sono altro che una repulsione ( dato che in questo caso la repulsione non riguarda solo la psiche ma ogni singola cellula ),
DICEVAMO, SICURAMENTE DAL PUNTO DI VISTA PSICOLOGICO UNA REPULSIONE DETERMINANTE UNA REPRESSIONE DEL TARGHET DI ARRIVO. HEH ... ED E' FATICA PSICOFISICA. ... FATICA CHE AUMENTA,
e penso che come tutti abbiano ben capito di cosa parlo, intendo come target di arrivo un'eternità da raggiungere.
A questo punto che fare ?
AGIRE !
E non ditemi che alla vista di tale parola non avete avvertito nessuna perplessità. Basta anche un solo pensiero del tipo " mah ... sono troppo vecchio " - " vabbè ci penserò " - " ma quando mai ".
sciettici ?
Mettetevi alla prova.
AGIRE SUBITO !
Ma intendo senza stare a pensarci. FATTO ?
Il tutto sta a dirti che se hai tempo per agire non aspettare di averne ulteriormente.
Se aspetti il tempo che già hai a disposizione, il tempo non aspetterà che tu stia lì a rendertene conto.
Il tempo passerà inesorabilmente, senza esitare !
Ed in men che non si dica non serve neanche che ti dica dove ti ritroverai. lo capisci da solo.
A volte un minuto sembra un'eternità.
Ma la verità è che lo è l'eternità non raggiunta ad essere solo un minuto.
JASU ben diceva :- se solo aveste fede quanto un granello di sabbia direste a quella montagna vieni da me, ed essa verrebbe.
Ma è solo di fede quella di cui sto parlando ? No. Ma di tutto ciò che esiste.
Se solo aveste un principio dirigente basato sull'azione; pensateci. forse sareste anche più felici oltre che più energici.
Proprio come i bambini.
Non ci pensano due volte. Fanno. L'importante, è spremere bene le meningi, perchè ci sono tanti soldi buttati nella spazzatura a causa di ricerche che non varrebbe la pena di fare data la loro inutilità.
tutte le altre si aiutano a vicenda. Scusate le ripetizioni. Buon lavoro ... a tutti
martedì 21 ottobre 2014
PREMESSA PER UN MONDO MIGLIORE
Carissimi penso sia abbastanza chiaro che quello che mi spinge a continuare a scrivere questo mio blog sia il desiderio di vivere per sempre partendo da questa vita, ossia finchè ... siamo ... in vita, poichè l'alfa e l'omega non sono ancora conosciuti.Il desiderio di spingere coinvolgendo chiunque nella ricerca dell'eternità.
Nel corso della mia vita ho imparato una cosa che considero molto importante, ed è che anche dall'essere umano più insignificante in vita sul pianeta Terra, si può imparare qualcosa di cui non eravamo a conoscenza. abbiamo visto molte cose:
che ormai arriviamo a cent'anni di vita; la continua evoluzione umana, ed anche i problemi dell'uomo, l'alcool, la droga, il lato psicologico dell'interpretazione errata da parte del cervello di provare piacere nel fare del male e la lotta per la sopravvivenza.
ma ora ho voglia di mettere da parte per un istante queste cose, e sognare ...
ossia fare una piccola parentesi.
la fantasia è sempre stata precursore della futura realtà, ed allora un
pò di ...
FUTURO ...
A tutti coloro che in parte bene o male hanno ascoltato il mio blog, o si sono indaffarati per qualche obbiettivo di ricerca dell'eternità, voglio dedicare quella che per voi può essere una poesia, una canzone, un film o una semplice storiella, che io considero una futura realtà.
si intitola " M.C.P.
Nel corso della mia vita ho imparato una cosa che considero molto importante, ed è che anche dall'essere umano più insignificante in vita sul pianeta Terra, si può imparare qualcosa di cui non eravamo a conoscenza. abbiamo visto molte cose:
che ormai arriviamo a cent'anni di vita; la continua evoluzione umana, ed anche i problemi dell'uomo, l'alcool, la droga, il lato psicologico dell'interpretazione errata da parte del cervello di provare piacere nel fare del male e la lotta per la sopravvivenza.
ma ora ho voglia di mettere da parte per un istante queste cose, e sognare ...
ossia fare una piccola parentesi.
la fantasia è sempre stata precursore della futura realtà, ed allora un
pò di ...
FUTURO ...
A tutti coloro che in parte bene o male hanno ascoltato il mio blog, o si sono indaffarati per qualche obbiettivo di ricerca dell'eternità, voglio dedicare quella che per voi può essere una poesia, una canzone, un film o una semplice storiella, che io considero una futura realtà.
si intitola " M.C.P.
OPERAZIONE JASU
Ok Houstoun. SPACE SHUTTLE IN ORBITA DI ORIENTAMENTO
Qui Central Processing Unit in collegamento
sto osservando il mio computer spento. Stop
Base Operativa Sperimentale progetto OMNIA. Rispondete !
Qui Base Operativa, attivare Material Control Program
Da CPU man in black agente Hacher 1° a Base Operativa
è sconnesso, staccato, distante dal mondo reale.
Si ... sembra sconnesso, procedete.
forse ... non tutti sanno dell'avveniristico futuro
un momento storico per l'umanità intera
altro che Intelligenza Artificiale, altro che Big Bang
La mente, il computer al centro, ed il mondo materiale
il tutto interconnesso per un futuro ideale
... ed il nuovo mondo prende forma
Sotto gli occhi di tutti, stupore ed anelito.
Anno 2014, non lo potremmo mai immaginare
Ma che poteva accadere tutti lo stanno a capire
il nuovo anno zero è alla porta
e mentre lo stanno a programmare,
a seconda dell'input l'energia spaziale a mutare.
E' l'inimmaginabile. dalle variabili ora inserite,
Agiscono. Cambiano, Deformano lo spazio tempo.
e chi se lo aspettava, non dobbiamo più immaginarcelo,
l'universo a misura d'uomo tanto atteso
E' forse ciò che prima l'umanità intera
in tre, due, un'ora è arrivato il mondo trasformato.
noi non possiamo capire, sappiamo solo che ora,
il mondo che volevamo c'è e con esso ... l'eternità ...
domenica 12 ottobre 2014
LA VERA ABERRAZIONE UMANA
Secondo il mio punto di vista, il lato vero dell'aberrazione umana, consiste nel provare piacere o soddisfazione , quando si fa del male a qualcuno.
Io credo e ne sono fermamente convinto, che anche se l'eternità non è ancora in nostro dominio, tutti indistintamente hanno il diritto alla vita.
Perchè la vera pazzia umana sta proprio ed esclusivamente
nell'omicido.
Mi capita spesso di sentire nei telegiornali e nei quotidiani di persone che, purtroppo, perdono la testa e ne commettono uno. semplicemente rifletto ..., rifletto ..., come se in quel momento fossi bloccato in un continuum spazio temporale. Rifletto ad ogni episodio di questo genere, e per quanto mi sforzi di capire come ciò sia potuto avvenire, a volte persino mi viene il mal di testa da quanta energia vi veicolo per capirlo;
ma non ve ne sono mai riuscito.
Nessuno, e provate a mettervi nei panni di una persona che sta per essergli tolta la vita, magari per futili motivi, e vi renderete conto che nessuno ha il diritto di commettere tale reato. Allora mi chiedo veramente se le persone si fermano un attimo a riflettere, a ri-flet-te-re.
Del resto tutti vogliamo vivere, ed io come tutti lo spererei, in eterno.
La guerra?
E' vero ne abbiamo una in corso che secondo me spiega un lato psicologico di quelle stragi che compiono le nazioni; è la guerra contro la morte. che per ora altro non è che un vincere solo delle battaglie. ma ...
chissà che battaglia su battaglia non si riesca anche a vincere quella che sembra una interminabile guerra.
La guerra per la vita, per l'eternità umana. questa si sarebbe una vera vittoria.
Dato che :- L'IMPOSSIBILE NON E' PER SEMPRE.
QUELLO CHE HO SCRITTO SPERO SERVI AD EVITARE INUTILI STRAGI.
Io credo e ne sono fermamente convinto, che anche se l'eternità non è ancora in nostro dominio, tutti indistintamente hanno il diritto alla vita.
Perchè la vera pazzia umana sta proprio ed esclusivamente
nell'omicido.
Mi capita spesso di sentire nei telegiornali e nei quotidiani di persone che, purtroppo, perdono la testa e ne commettono uno. semplicemente rifletto ..., rifletto ..., come se in quel momento fossi bloccato in un continuum spazio temporale. Rifletto ad ogni episodio di questo genere, e per quanto mi sforzi di capire come ciò sia potuto avvenire, a volte persino mi viene il mal di testa da quanta energia vi veicolo per capirlo;
ma non ve ne sono mai riuscito.
Nessuno, e provate a mettervi nei panni di una persona che sta per essergli tolta la vita, magari per futili motivi, e vi renderete conto che nessuno ha il diritto di commettere tale reato. Allora mi chiedo veramente se le persone si fermano un attimo a riflettere, a ri-flet-te-re.
Del resto tutti vogliamo vivere, ed io come tutti lo spererei, in eterno.
La guerra?
E' vero ne abbiamo una in corso che secondo me spiega un lato psicologico di quelle stragi che compiono le nazioni; è la guerra contro la morte. che per ora altro non è che un vincere solo delle battaglie. ma ...
chissà che battaglia su battaglia non si riesca anche a vincere quella che sembra una interminabile guerra.
La guerra per la vita, per l'eternità umana. questa si sarebbe una vera vittoria.
Dato che :- L'IMPOSSIBILE NON E' PER SEMPRE.
QUELLO CHE HO SCRITTO SPERO SERVI AD EVITARE INUTILI STRAGI.
martedì 7 ottobre 2014
LA REALTA'
Sinceramente, penso sia un po' prematuro per me parlare di realta'.
Credo di non avere sufficienti dati a mia disposizione. Ma più avanti, riprenderemo l'argomento, magari ...
con le idee un pò più chiare .
I punti, che volevo un pò descrivere, sono due; la realtà dal punto di vista, forse ... , di Dio e di una, più
a nostra portata. Beh ... che dire,
probabilmente che Dio, potrebbe avere un concetto dell'eternità, differente dal nostro.
In effetti, la visuale dell'eternità, dal punto di vista di Dio, potrebbe essere così elevata, da avere una tale differenza del concetto di eternità, che noi non possiamo sospettare nemmeno nell'anticamera del nostro cervello.
Non so se mi spiego.
intendo dire che quello che Dio ha preservato per noi potrebbe essere così grande che il nostro cervello dovrebbe superare una specie di soglia degli eventi per poterlo immaginare.
Cosa molto probabilmente irraggiungibile dalla nostra più evoluta
immaginazione.
La realtà ?
Posso solo per ora dire che il semplice fatto di mentire ci potrebbe portare fuori realtà.
Una parte della battaglia per la SOPRAVVIVENZA, è anche essere in linea con la nostra etica.
Violare un codice naturalmente etico ci potrebbe portare fuori realtà.
Dove noi, non vedremmo più la realtà come la dovremmo vedere, ma essa verrà percepita da noi, sicuramente con una visione distorta, senza che noi ce ne rendiamo conto.
Cerco di farmi capire.
Esempio, se la nostra etica o coscienza, o qualsiasi cosa la volessimo chiamare, ci dice che si deve dire la verità, e noi violiamo questo per così dire codice, mentire ci porterebbe fuori dalla direzione di dire la verità. Dato che è quella che il codice ci avvisa seguire.
Mentire o dire la verità non sono la stessa cosa. e ciò vale per tutti i valori che si considerano comunemente umani. come i sentimenti, ecc ....
Credo di non avere sufficienti dati a mia disposizione. Ma più avanti, riprenderemo l'argomento, magari ...
con le idee un pò più chiare .
I punti, che volevo un pò descrivere, sono due; la realtà dal punto di vista, forse ... , di Dio e di una, più
a nostra portata. Beh ... che dire,
probabilmente che Dio, potrebbe avere un concetto dell'eternità, differente dal nostro.
In effetti, la visuale dell'eternità, dal punto di vista di Dio, potrebbe essere così elevata, da avere una tale differenza del concetto di eternità, che noi non possiamo sospettare nemmeno nell'anticamera del nostro cervello.
Non so se mi spiego.
intendo dire che quello che Dio ha preservato per noi potrebbe essere così grande che il nostro cervello dovrebbe superare una specie di soglia degli eventi per poterlo immaginare.
Cosa molto probabilmente irraggiungibile dalla nostra più evoluta
immaginazione.
La realtà ?
Posso solo per ora dire che il semplice fatto di mentire ci potrebbe portare fuori realtà.
Una parte della battaglia per la SOPRAVVIVENZA, è anche essere in linea con la nostra etica.
Violare un codice naturalmente etico ci potrebbe portare fuori realtà.
Dove noi, non vedremmo più la realtà come la dovremmo vedere, ma essa verrà percepita da noi, sicuramente con una visione distorta, senza che noi ce ne rendiamo conto.
Cerco di farmi capire.
Esempio, se la nostra etica o coscienza, o qualsiasi cosa la volessimo chiamare, ci dice che si deve dire la verità, e noi violiamo questo per così dire codice, mentire ci porterebbe fuori dalla direzione di dire la verità. Dato che è quella che il codice ci avvisa seguire.
Mentire o dire la verità non sono la stessa cosa. e ciò vale per tutti i valori che si considerano comunemente umani. come i sentimenti, ecc ....
venerdì 19 settembre 2014
IL REATO PIU' GRANDE
Il reato più grande ?
Presto detto. E' quello che commettiamo contro noi stessi, in prima persona. L'alcool, le droghe, pesanti o leggere che siano, ciò che noi commettiamo contro la nostra stessa salute, la nostra stessa etica di sopravvivenza. di certo so che è dura, molto dura per esempio smettere di fumare.
Ovvio l'ideale sarebbe non avere mai iniziato.
Mi chiedo come lo stato possa avere legalizzato l'uso di sostanze che inducono alla dipendenza. Lo stato dovrebbe essere in prima linea per salvaguardare la salute di tutti. Ma veramente di tutti ...
I medici proibiscono di fumare a persone che hanno contratto una qualche malattia cancerogena.
Ma chi non ce l'ha ancora, non ha forse lo stesso diritto di vivere di chi il tumore o il cancro, lo ha già contratto ?
Comunque non è certamente colpa dei medici se fumiamo, beviamo, ci droghiamo o qualsiasi altra cosa commettiamo nei nostri confronti. si dovrebbe altresì lavorare su di una prevenzione di sicura efficacia,
anche perchè queste cose hanno un forte riscontro psicologico, ed io, a mie spese o guadagno ho imparato che ciò che non scopriremo mai a sufficienza è proprio la mente.
Arrivassimo anche a scoprirla, anche se mai totalmente, ed è forse per questo che esiste l'eternità,
la mente sarà sempre in grado di sprigionare un pensiero che mai ci saremmo aspettati. miki.
Presto detto. E' quello che commettiamo contro noi stessi, in prima persona. L'alcool, le droghe, pesanti o leggere che siano, ciò che noi commettiamo contro la nostra stessa salute, la nostra stessa etica di sopravvivenza. di certo so che è dura, molto dura per esempio smettere di fumare.
Ovvio l'ideale sarebbe non avere mai iniziato.
Mi chiedo come lo stato possa avere legalizzato l'uso di sostanze che inducono alla dipendenza. Lo stato dovrebbe essere in prima linea per salvaguardare la salute di tutti. Ma veramente di tutti ...
I medici proibiscono di fumare a persone che hanno contratto una qualche malattia cancerogena.
Ma chi non ce l'ha ancora, non ha forse lo stesso diritto di vivere di chi il tumore o il cancro, lo ha già contratto ?
Comunque non è certamente colpa dei medici se fumiamo, beviamo, ci droghiamo o qualsiasi altra cosa commettiamo nei nostri confronti. si dovrebbe altresì lavorare su di una prevenzione di sicura efficacia,
anche perchè queste cose hanno un forte riscontro psicologico, ed io, a mie spese o guadagno ho imparato che ciò che non scopriremo mai a sufficienza è proprio la mente.
Arrivassimo anche a scoprirla, anche se mai totalmente, ed è forse per questo che esiste l'eternità,
la mente sarà sempre in grado di sprigionare un pensiero che mai ci saremmo aspettati. miki.
sabato 28 giugno 2014
FUGGIRE ALLA MORTE O RICERCARE LA VITA ?
Questa è una domanda rivolta indistintamente a che cosa ognuno di noi ha posto e deciso di fare della propria esistenza.
la distinzione tra le due parti,
è semplicemente che chi decide di fuggire alla morte, lo farà perennemente, sino a quando inevitabilmente la incontrerà, ed a quel punto non avrà modo di opporsi al destino della signora della falce.
Mentre per chi decide di ricercare la vita, dato che la condizione di ricerca si concluderebbe
con il TARGHET della scoperta della vita eterna,
per queste persone, il fuggire alla morte potrebbe anche non essere per sempre.
SI !!!
E' comodo fuggire alla morte aspettando che chi ha deciso di ricercare la vita, scopri l'eternità e pertanto usufruire della scoperta di questi ultimi per proseguire in eterno.
Ma se tutti adottassimo questo comportamento, non ci sarebbe nessuno che ricerchi la vita,
allora si..... , per chiunque il fato incomberebbe inevitabilmente in un'unica, scelta, voluta, volontà.
la distinzione tra le due parti,
è semplicemente che chi decide di fuggire alla morte, lo farà perennemente, sino a quando inevitabilmente la incontrerà, ed a quel punto non avrà modo di opporsi al destino della signora della falce.
Mentre per chi decide di ricercare la vita, dato che la condizione di ricerca si concluderebbe
con il TARGHET della scoperta della vita eterna,
per queste persone, il fuggire alla morte potrebbe anche non essere per sempre.
SI !!!
E' comodo fuggire alla morte aspettando che chi ha deciso di ricercare la vita, scopri l'eternità e pertanto usufruire della scoperta di questi ultimi per proseguire in eterno.
Ma se tutti adottassimo questo comportamento, non ci sarebbe nessuno che ricerchi la vita,
allora si..... , per chiunque il fato incomberebbe inevitabilmente in un'unica, scelta, voluta, volontà.
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