Rendersi conto che gli altri e che il mondo materiale circostante esiste dipende principalmente da un fattore soggettivo, ciò, significa che :
i sensi, a seconda di quanto percepiscono l'esistenza, sono in grado di dare al percepiente la consapevolezza a se stesso in maniera proporzionale a quanto egli percepisce di esistere. O meglio, una persona percepisce l'esterno a seconda del grado di quanto egli è cosciente di esistere, Comunque sia, non è facile parlare di queste cose o meglio ancora, di spiegarle, poichè difficilmente si incontrano persone con cui si attivi un dialogo di questo tipo.
Sia che siano teorie o percezioni di un certo stato di " cose ", mi sento in dovere comunicarle sul mio blog, poi, che sia effettivamente così penso non debba dipendere solo ed esclusivamente da me. in ogni caso visto che non riesco ad avere un riscontro da parte di quello che scrivo, poichè non ho una diretta comunicazione, mi limito per ora ad esporre quello che mi sento di scrivere, poi se qualche feedback positivo arriva, meglio così. diciamo che ci tengo a mettere le pulci nelle orecchie, poi se a qualcuno venisse in mente leggendo il mio blog un qualcosa che possa migliorare l'esistenza di tutti, non chiederei di meglio.
A tal proposito vorrei esporre un mio pensiero che forse, ma, andiamoci piano; potrebbe essere in relazione con la percezione ?
In qualsiasi ogni dove dell'universo in una sua qualsiasi parte infinitesimale, vi troviamo al suo interno Energia Spazio e Tempo, ossia, le tre costituenti fondamentali della materia, sia essa di origine PIU' o MENO condensate, e meno sono condensate sono le fondamentali più ci allontaniamo dallo stato materiale per avvicinarsi a quello che potremmo chiamare l'universale pensare.
E' di uno stato naturale l'esistenza dell'universo, io penso nato senza forzature o attriti di alcun genere, come è naturale la nostra esistenza.
E' possibile l'eternità ? Qualunque sia l'impostazione dell'esistenza, con questo blog voglio semplicemente comunicare che io in questo campo ci metterò tutto l'impegno possibile per essere sempre in prima linea, nella speranza di trovare qualcuno con cui condividere tale speranza. Miki.
lunedì 17 ottobre 2016
giovedì 11 agosto 2016
SARA' UN MIRACOLO . . . ?
HEH. . .!
Sinceramente penso che per come sia stato trattato Gesù Cristo dal genere umano di quel tempo, e crocifisso da coloro che Lui considerava figli di Dio, dato che dai gatti nascono gatti, dai cani nascono cani, da degli dei, nascono dei. E dato che noi tutti siamo figli di Dio creati a sua immagine e somiglianza, possiamo affermare di essere sostanzialmente delle divinità minori, per l'appunto suoi figli. Dato che creati da Dio, noi divinità minori. la sola differenza sta nel fatto che generalmente siamo il genere umano, per un qualche motivo per cui non ci chiamiamo genere divino, come per gli antichi che hanno tolto alcune lettere al nome di Dio perchè secondo loro la sua grandezza era tale che non lo si poteva nemmeno pronunciare. Ciò non era altro che una credenza umana. Ma penso che Dio non abbia mai affermato di non poter pronunciare il suo nome.
Riallacciandomi al discorso di partenza, non voglio dire che Dio non ci perdona il fatto di averlo crocifisso, ma più semplicemente terrà fede alla venuta del suo regno di eternità, ma che si permetta dalla crocifissione di fare un altro miracolo si, questa volta sarà veramente un miracolo.
Ma come ci dovremmo comportare di fronte al fatto che ci darà l'eternità ?
Solitamente una persona diventa ricca perchè avida di denaro, ma andiamo su di un esempio terra terra,
si può trovare l'amore se si sta in casa a braccia conserte aspettando che arrivi ? Può darsi anche di si. Ma secondo voi non lo si trova forse più facilmente cercandolo il più avidamente possibile ?
L'eternità si troverà più facilmente cercandola il più avidamente possibile. Non tanto perchè esiste nell'universo una cosa del tipo; " ah ... vedrai che se pensi avidamente una cosa questa prima o poi si creerà. "
No.
Più semplicemente diciamo che le energie che noi mettiamo in moto al fine di arrivare ad un targhet, denaro, beni materiali di tipo scientifico, scoperte scientifiche, per quello che riguarda il lato materiale della questione e in sinergia non possiamo non metterci la nostra parte di sforzo delle energie spirituali, sentimentali, intellettuali ecc..
Si perchè in una qualsiasi ricerca sia essa di qualsiasi natura andremmo in armonia con un
" indirizzamento "
che solo se l'eternità sarà assiduamente e avidamente cercata si attiverà.
Senza quel non tanto spontaneo indirizzamento non esisterebbe niente. Ricordate che esistiamo perchè Dio lo ha voluto.
Senza suddetta causa , " NIENTE ESISTENZA ".
Sinceramente penso che per come sia stato trattato Gesù Cristo dal genere umano di quel tempo, e crocifisso da coloro che Lui considerava figli di Dio, dato che dai gatti nascono gatti, dai cani nascono cani, da degli dei, nascono dei. E dato che noi tutti siamo figli di Dio creati a sua immagine e somiglianza, possiamo affermare di essere sostanzialmente delle divinità minori, per l'appunto suoi figli. Dato che creati da Dio, noi divinità minori. la sola differenza sta nel fatto che generalmente siamo il genere umano, per un qualche motivo per cui non ci chiamiamo genere divino, come per gli antichi che hanno tolto alcune lettere al nome di Dio perchè secondo loro la sua grandezza era tale che non lo si poteva nemmeno pronunciare. Ciò non era altro che una credenza umana. Ma penso che Dio non abbia mai affermato di non poter pronunciare il suo nome.
Riallacciandomi al discorso di partenza, non voglio dire che Dio non ci perdona il fatto di averlo crocifisso, ma più semplicemente terrà fede alla venuta del suo regno di eternità, ma che si permetta dalla crocifissione di fare un altro miracolo si, questa volta sarà veramente un miracolo.
Ma come ci dovremmo comportare di fronte al fatto che ci darà l'eternità ?
Solitamente una persona diventa ricca perchè avida di denaro, ma andiamo su di un esempio terra terra,
si può trovare l'amore se si sta in casa a braccia conserte aspettando che arrivi ? Può darsi anche di si. Ma secondo voi non lo si trova forse più facilmente cercandolo il più avidamente possibile ?
L'eternità si troverà più facilmente cercandola il più avidamente possibile. Non tanto perchè esiste nell'universo una cosa del tipo; " ah ... vedrai che se pensi avidamente una cosa questa prima o poi si creerà. "
No.
Più semplicemente diciamo che le energie che noi mettiamo in moto al fine di arrivare ad un targhet, denaro, beni materiali di tipo scientifico, scoperte scientifiche, per quello che riguarda il lato materiale della questione e in sinergia non possiamo non metterci la nostra parte di sforzo delle energie spirituali, sentimentali, intellettuali ecc..
Si perchè in una qualsiasi ricerca sia essa di qualsiasi natura andremmo in armonia con un
" indirizzamento "
che solo se l'eternità sarà assiduamente e avidamente cercata si attiverà.
Senza quel non tanto spontaneo indirizzamento non esisterebbe niente. Ricordate che esistiamo perchè Dio lo ha voluto.
Senza suddetta causa , " NIENTE ESISTENZA ".
domenica 10 luglio 2016
NELLA VITA . . . DI BASE C'E'. . .
Bene, dopo una lunga assenza, eccomi di nuovo qui, come sempre alla ricerca di un qualche cosa che possa essere in relazione con l'eternità.
l'argomento di oggi è di particolare interesse,
perchè secondo me i ricercatori avrebbero ora un nuovo campo sul quale sbizzarrirsi alla ricerca di quello che si potrebbe in un certo senso chiamare " LA MECCANICA DELLA VITA ". Certo, non siamo all'altezza della scoperta dei minimi del metabolismo basale, ma non di certo che quello che verrà trattato è di minore importanza. qui oggi si parla di soddisfazione basale, spirituale o come la si voglia chiamare quello che pur non vedendosi, non sia detto che non possa essere quello che fa parte delle cose che ci tengono in vita. Già Freud parlava della pulsione sessuale come una pulsione per niente indifferente per la continuità e la sopravvivenza della specie.
Ma io vi vorrei parlare di quello che appunto potrei denominare come il crepuscolo della meccanica della vita.
Io credo e di quello che affermerò ora ne sono fermamente convinto, che alla base della vita c'è un serio divertimento basale.
Che cosa intendo con ciò ?
Lo ripeto; alla base della vita c'è un serio divertimento che reca una soddisfazione minima di base alla quale non si può sottostare, perchè più bassa, lo sarebbe troppo per tenere un organismo in vita. Ciò che ho affermato dal punto " Lo ripeto " è la regola.
Ciò che viene ora è una certa supposizione di un modello della meccanica della vita, come ve ne potrebbe esistere una versione differente.
il gioco è primariamente della mente, basato su di un concetto di opposti che tendono a superarsi, dove quello che dovrà vincere sarà la crescita del divertimento dalla linea di base, al contrario vi è la morte e la disperazione.
Partendo quindi da un esempio concettuale che come la musica sia un linguaggio universale, altrettanto universalmente si tratta di trasmettere agli altri semplicemente la propria o parte della propria soddisfazione a chi porta morte e disperazione; ma come dicevo potrebbe essere una supposizione.
Comunque tutte le cose per esistere hanno un fondamento di base. Qui si tratta di carpire tenendo conto che per serio non è inteso che per avere una soddisfazione basale dobbiamo stare qui a raccontarci le barzellette. E dato che la soddisfazione, vista per ora solo da un punto di vista sentimentale come per esempio lo sia l'amore tra due persone, io penso che non sia cosa facile carpire ciò che meccanicamente fa sussistere la possibilità di essere costantemente in vita e crea appunto quella soddisfazione basale a cui niente serva perchè la vita continui a sussistere.
l'argomento di oggi è di particolare interesse,
perchè secondo me i ricercatori avrebbero ora un nuovo campo sul quale sbizzarrirsi alla ricerca di quello che si potrebbe in un certo senso chiamare " LA MECCANICA DELLA VITA ". Certo, non siamo all'altezza della scoperta dei minimi del metabolismo basale, ma non di certo che quello che verrà trattato è di minore importanza. qui oggi si parla di soddisfazione basale, spirituale o come la si voglia chiamare quello che pur non vedendosi, non sia detto che non possa essere quello che fa parte delle cose che ci tengono in vita. Già Freud parlava della pulsione sessuale come una pulsione per niente indifferente per la continuità e la sopravvivenza della specie.
Ma io vi vorrei parlare di quello che appunto potrei denominare come il crepuscolo della meccanica della vita.
Io credo e di quello che affermerò ora ne sono fermamente convinto, che alla base della vita c'è un serio divertimento basale.
Che cosa intendo con ciò ?
Lo ripeto; alla base della vita c'è un serio divertimento che reca una soddisfazione minima di base alla quale non si può sottostare, perchè più bassa, lo sarebbe troppo per tenere un organismo in vita. Ciò che ho affermato dal punto " Lo ripeto " è la regola.
Ciò che viene ora è una certa supposizione di un modello della meccanica della vita, come ve ne potrebbe esistere una versione differente.
il gioco è primariamente della mente, basato su di un concetto di opposti che tendono a superarsi, dove quello che dovrà vincere sarà la crescita del divertimento dalla linea di base, al contrario vi è la morte e la disperazione.
Partendo quindi da un esempio concettuale che come la musica sia un linguaggio universale, altrettanto universalmente si tratta di trasmettere agli altri semplicemente la propria o parte della propria soddisfazione a chi porta morte e disperazione; ma come dicevo potrebbe essere una supposizione.
Comunque tutte le cose per esistere hanno un fondamento di base. Qui si tratta di carpire tenendo conto che per serio non è inteso che per avere una soddisfazione basale dobbiamo stare qui a raccontarci le barzellette. E dato che la soddisfazione, vista per ora solo da un punto di vista sentimentale come per esempio lo sia l'amore tra due persone, io penso che non sia cosa facile carpire ciò che meccanicamente fa sussistere la possibilità di essere costantemente in vita e crea appunto quella soddisfazione basale a cui niente serva perchè la vita continui a sussistere.
mercoledì 23 marzo 2016
NON SOLO ETERNITÀ
Scusatemi se è molto che non vi metto al corrente in maniera abbastanza tempestiva di quello che riguarda il campo dell'eternità in tutte le sue sfaccettature. Ma molto spesso mi sono trovato nella condizione di dover utilizzare espedienti che esulano dai soliti sistemi utilizzati per fare le cose. A partire dalle più semplici sino alle più complesse. Quello che volevo scrivere oggi non riguarda direttamente il campo dell'eternità ma più semplicemente ad una preferenza in campo musicale di quello che ho vissuto da teenager. E di quello che ora chiamano musica. A tal proposito allora fans dei Duran Duran, a 24 anni dopo aver perso la più bella ragazza che avesse messo piede su questo pianeta, quella con cui stavo da ormai quattro anni, iniziai a scrivere poesie, naturalmente dedicate a lei. Canzoni poi. E quello che posterò sarà quel qualche cosa che come lei ed in ricordo della buona musica non moriranno mai. È semplicemente una canzone dedicata all'allora i miei big.
THE BEST OF THE DURAN DURAN
I diamanti di punta del terzo millennio a venire
Con wild boys le pupe di mezzo mondo fanno sognare
I teenagers in crisi di identità trovano una nuova realtà
Un successo di tutti i fans che imitano la band in vitalità
Come i Beatles anche i Duran Duran nelle menti esploderanno
Alla conquista dei mass media da cui il fascino subiranno
Nuovi look arriveranno anche in Italia dalla band inglese
Che stila brani concatenati ai ritmi in modo palese
L'originalità che hanno li porterà alle più alte vette
Aiutatemi a dare un senso a quelle armonie perfette
Usciamo dalla solitudine e vivere la vita degnamente
Impariamo a cogliere le buone occasioni incessantemente
Ascoltiamoli perché quelle armonie pasceranno il mondo
E in più si è più amore c'è che nasce da un ideale da portare fino in fondo
È il linguaggio musicale che dalla notte dei tempi è universale
Ma solo chi lo parla a tutti nel mondo è un po speciale
Riflettete ora una volta per tutte che lo sia per sempre ciò che più vale
Fa capire agli altri che lo possono fare per cancellare il male
È solo un messaggio, il messaggio musicale vitanaturaldurante
Duran Duran e fans hanno dentro sé questo messaggio importante
ULTRATERRENI SEMBREREMO ALLA VISTA DEI POTENTI
NO NON SONO LEALI I POTENTI PROMETTONO FALSI CAMBIAMENTI
THE BEST OF THE DURAN DURAN
I diamanti di punta del terzo millennio a venire
Con wild boys le pupe di mezzo mondo fanno sognare
I teenagers in crisi di identità trovano una nuova realtà
Un successo di tutti i fans che imitano la band in vitalità
Come i Beatles anche i Duran Duran nelle menti esploderanno
Alla conquista dei mass media da cui il fascino subiranno
Nuovi look arriveranno anche in Italia dalla band inglese
Che stila brani concatenati ai ritmi in modo palese
L'originalità che hanno li porterà alle più alte vette
Aiutatemi a dare un senso a quelle armonie perfette
Usciamo dalla solitudine e vivere la vita degnamente
Impariamo a cogliere le buone occasioni incessantemente
Ascoltiamoli perché quelle armonie pasceranno il mondo
E in più si è più amore c'è che nasce da un ideale da portare fino in fondo
È il linguaggio musicale che dalla notte dei tempi è universale
Ma solo chi lo parla a tutti nel mondo è un po speciale
Riflettete ora una volta per tutte che lo sia per sempre ciò che più vale
Fa capire agli altri che lo possono fare per cancellare il male
È solo un messaggio, il messaggio musicale vitanaturaldurante
Duran Duran e fans hanno dentro sé questo messaggio importante
ULTRATERRENI SEMBREREMO ALLA VISTA DEI POTENTI
NO NON SONO LEALI I POTENTI PROMETTONO FALSI CAMBIAMENTI
lunedì 7 dicembre 2015
LA NATIVITA'
Bene. A causa di episodi spiacevoli che stanno accadendo in varie parti del mondo e dedicato a chi rinnega le tradizioni tramandate da padre in figlio in tutte le buone famiglie voglio dedicare una poesia a quelle persone che se la sentono di voler mettere naso su questioni che non sono di sua competenza, dato che mi è giunto all'orecchio che si vorrebbe persino cancellare la festa di Natale.
Questa poesia si intitola LA NATIVITA'.
Il 25 dicembre non è UN è IL giorno della Santa Natività
e tradizione voglia che sia il dì lieto che la neve cadere vedrà
dando una completa atmosfera alla festa più regalo dell'anno
rimembra il primo episodio del Divino tra noi come tutti sanno
E' la festa dei doni poichè è da questa che egli si è donato
ed ai bimbi i doni perchè imparino a donare a chi è meno fortunato
tutte le famiglie si raccolgono a festeggiare il giorno della felicità
tanto era l'atteso evento che cambierà la faccia a tutta l'umanità
E' una festa che sa di magia costante sino all'imbrunire arrivare
Le persone diventano più buone e ciò gli rivela che lo sanno divenire
se veramente lo volessimo ogni giorno potrebbe essere Natale
L'umanità buona di cui il Natale per un dì è questo sconvolgimento ideale
sta ad imbrunire, ci avviciniamo sempre più al regale evento
e i bambini, son loro che più di tutti vivono l'atmosfera di questo momento
il meriggio, palle di neve, pagliacci di neve, l'han riempito di giochetti
loro, sentono che il giorno è acceso, intenso come i fuochi nei caminetti
e guardando il fuoco aspettano i Babbi Natale col coro della stella
e quando sentono cantare corrono a prendere la loro caramella
E' l'ora, or su andate andate, andate tutti alla messa di mezzanotte
il miracolo si sta compiendo, spalancate gli occhi che il cuore forte batte
e sappiate che non dovete temere, anche se sei solo e ti senti diverso
poichè il tutto avviene in compagnia della persona più importante dell'universo
--- fine ---
facciamo la festa d'inverno, facciamo la festa dell'eternità , ma ... a me è venuta una grandissima idea,
perchè non facciamo la festa di Natale ?
A proposito di eternità è giusto proseguire in linea con il mio AMICO Jasu, il figlio di Dio e Dio, che ne sono i progenitori.
Io ? sono solo l'umile di passaggio del grandioso disegno divino. Esorto quindi ed è quello che mi propongo sempre di fare in una grande ricerca a livello mondiale per cercare di coinvolgere anche chi di eternità non ne sa nulla a cominciare a ragionare in questi termini, perchè può essere solo iniziando ad occuparci di eternità che accumulando conoscenza, invenzioni e novità che il raggiungimento dell'eternità potrà essere possibile, una specie di brain storming mondiale su tale campo. Speriamo di trovare consensi in ciò.
pensateci. Tu che non ne sai nulla potresti essere proprio tu ad avere l'idea giusta per raggiungerla.
Questa poesia si intitola LA NATIVITA'.
Il 25 dicembre non è UN è IL giorno della Santa Natività
e tradizione voglia che sia il dì lieto che la neve cadere vedrà
dando una completa atmosfera alla festa più regalo dell'anno
rimembra il primo episodio del Divino tra noi come tutti sanno
E' la festa dei doni poichè è da questa che egli si è donato
ed ai bimbi i doni perchè imparino a donare a chi è meno fortunato
tutte le famiglie si raccolgono a festeggiare il giorno della felicità
tanto era l'atteso evento che cambierà la faccia a tutta l'umanità
E' una festa che sa di magia costante sino all'imbrunire arrivare
Le persone diventano più buone e ciò gli rivela che lo sanno divenire
se veramente lo volessimo ogni giorno potrebbe essere Natale
L'umanità buona di cui il Natale per un dì è questo sconvolgimento ideale
sta ad imbrunire, ci avviciniamo sempre più al regale evento
e i bambini, son loro che più di tutti vivono l'atmosfera di questo momento
il meriggio, palle di neve, pagliacci di neve, l'han riempito di giochetti
loro, sentono che il giorno è acceso, intenso come i fuochi nei caminetti
e guardando il fuoco aspettano i Babbi Natale col coro della stella
e quando sentono cantare corrono a prendere la loro caramella
E' l'ora, or su andate andate, andate tutti alla messa di mezzanotte
il miracolo si sta compiendo, spalancate gli occhi che il cuore forte batte
e sappiate che non dovete temere, anche se sei solo e ti senti diverso
poichè il tutto avviene in compagnia della persona più importante dell'universo
--- fine ---
facciamo la festa d'inverno, facciamo la festa dell'eternità , ma ... a me è venuta una grandissima idea,
perchè non facciamo la festa di Natale ?
A proposito di eternità è giusto proseguire in linea con il mio AMICO Jasu, il figlio di Dio e Dio, che ne sono i progenitori.
Io ? sono solo l'umile di passaggio del grandioso disegno divino. Esorto quindi ed è quello che mi propongo sempre di fare in una grande ricerca a livello mondiale per cercare di coinvolgere anche chi di eternità non ne sa nulla a cominciare a ragionare in questi termini, perchè può essere solo iniziando ad occuparci di eternità che accumulando conoscenza, invenzioni e novità che il raggiungimento dell'eternità potrà essere possibile, una specie di brain storming mondiale su tale campo. Speriamo di trovare consensi in ciò.
pensateci. Tu che non ne sai nulla potresti essere proprio tu ad avere l'idea giusta per raggiungerla.
domenica 15 novembre 2015
IL RAPPORTO CON DIO
Nell'antichità in tempi biblici, almeno così è riportato nella bibbia, Dio parlava con Adamo. Da un punto di vista fisico dei sentimenti, almeno così governati dalle leggi del karma, se così è, il giusto rapporto che non viene ai nostri tempi applicato in maniera corretta nei sui confronti, è perchè non lo consideriamo un nostro amico. Se così fosse non avremmo il bisogno di deresponsabilizzarci da ciò che egli ci ha posto interiormente sino dall'infanzia a nostro rischio e pericolo personale.
Vabbè, sappiamo benissimo che è misericordioso.
Ed è perfettamenete giusto ritenerlo magnanime. Ma perdona proprio tutto ? Anche quello che Lui giustamente condanna, come il furto , l'omicido, la menzogna ? O non è forse che consideriamo questo ultimo pensiero a nostro favore ? Causando una deresponsabilizzazione da parte nostra di ciò che riteniamo sia nostro libero arbitrio qual'ora non fosse così ? Mi spiego.
L'universo è vivente perchè anche Dio lo è. Se riteniamo che le leggi karmiche sono una baggianata, l'umanità è alla deriva di ciò che è soggetto ad una data realtà.
Ebbene tutto è regolato con maestria, e Dio non è certamente inerte, probabilmente quello lo siamo più noi più andiamo alla deriva.
Se vogliamo che Dio torni a parlarci nel nostro intimo, è giusto rivolgersi a lui in preghiera si, ma esattamente come lui vuole che sia, con il rispetto da parte nostra delle leggi universali che lui ha posto per la nostra salvaguardia o salvezza.
Ebbene è un argomento lungo, complesso e certamente delicato, dato che sto parlando della persona più importante dell'universo.
Comunque sono sicuro che molte delle persone che hanno letto queste parole abbiano una mezza idea di ciò che ho scritto. E come tutte le cose, anche la salvezza ce la si deve guadagnare. Esiste forse un guadagno più grande di questa ? Allora penso che sia proprio il caso di guadagnarsela, anche se può costare un certo sacrificio personale.
Vabbè, sappiamo benissimo che è misericordioso.
Ed è perfettamenete giusto ritenerlo magnanime. Ma perdona proprio tutto ? Anche quello che Lui giustamente condanna, come il furto , l'omicido, la menzogna ? O non è forse che consideriamo questo ultimo pensiero a nostro favore ? Causando una deresponsabilizzazione da parte nostra di ciò che riteniamo sia nostro libero arbitrio qual'ora non fosse così ? Mi spiego.
L'universo è vivente perchè anche Dio lo è. Se riteniamo che le leggi karmiche sono una baggianata, l'umanità è alla deriva di ciò che è soggetto ad una data realtà.
Ebbene tutto è regolato con maestria, e Dio non è certamente inerte, probabilmente quello lo siamo più noi più andiamo alla deriva.
Se vogliamo che Dio torni a parlarci nel nostro intimo, è giusto rivolgersi a lui in preghiera si, ma esattamente come lui vuole che sia, con il rispetto da parte nostra delle leggi universali che lui ha posto per la nostra salvaguardia o salvezza.
Ebbene è un argomento lungo, complesso e certamente delicato, dato che sto parlando della persona più importante dell'universo.
Comunque sono sicuro che molte delle persone che hanno letto queste parole abbiano una mezza idea di ciò che ho scritto. E come tutte le cose, anche la salvezza ce la si deve guadagnare. Esiste forse un guadagno più grande di questa ? Allora penso che sia proprio il caso di guadagnarsela, anche se può costare un certo sacrificio personale.
mercoledì 11 novembre 2015
A PROPOSITO DI...ED OLTRE...
A PROPOSITO DI ...RESPONSABILITA' PER LA PROPRIA VITA ED
OLTRE...
Siamo tutti d'accordo che esistono cose nella vita, che non fanno certamente bene alla salute corporea come lo può essere l'alcolismo ed il tabagismo. RIFLETTENDO, quindi aumentando la serietà e la responsabilità nella propria vita riguardo a questi due temi aumenta la consapevolezza del pericolo provocato da questi; c'è però una nota dolente di questi stili di vita di cui vi volevo parlare. Tabagismo ed alcolismo conclamati, ad un certo punto della loro assunzione, cronicizzano, così a tal punto e questo vale per entrambi, ma prenderemo come esempio il tabagismo, a cui poi faremo riferimento ad un altro effetto riguardante la sfera dell'eternità, che la nicotina assunta, si va a sostituire a quell'elemento chimico che ci forniva ed avrebbe dovuto fornirci soddisfazione vitanaturaldurante.
Ed è proprio nella sostituzione il nocciolo della questione, perchè purtroppo e per molto tempo, l'organismo qual'ora decidessimo di smettere di fumare, sempre riuscendovi, percepirà ciò che è stato sostituito come un'anomalia. Non so se l'organismo sarà poi in grado di riconoscere nuovamente l'elemento originario, ma certamente esiste il grosso pericolo di rifiutare da parte dell'organismo e anche da noi, intendo sotto un profilo psicologico oltre a quello organico ciò che precedentemente ci dava soddisfazione nella vita.
Analogamente in seguito a traumi che subiamo durante il corso della vita anche se guariti, riusciremmo ad accettare l'entusiasmo che avevamo da bambini se perso a causa di questi ?
Analogamente se nella sfera spirituale, anche ammesso l'ipotesi fossimo stati precedentemente eterni, riusciremmo trovata la strada del ritorno ad accettare psicologicamente la realtà ritrovata?
Già in questa vita mi è capitato di parlare con persone che rifiuterebbero una vita eterna. Affermazioni di questo tipo le consideravo autentiche bestemmie.
Oggi mi rendo conto che anche trovassimo l'eternità, non pochi problemi da risolvere vi sarebbero correlati. come primo l'accettazione da parte di chi verrebbe a possederla.
OLTRE...
Siamo tutti d'accordo che esistono cose nella vita, che non fanno certamente bene alla salute corporea come lo può essere l'alcolismo ed il tabagismo. RIFLETTENDO, quindi aumentando la serietà e la responsabilità nella propria vita riguardo a questi due temi aumenta la consapevolezza del pericolo provocato da questi; c'è però una nota dolente di questi stili di vita di cui vi volevo parlare. Tabagismo ed alcolismo conclamati, ad un certo punto della loro assunzione, cronicizzano, così a tal punto e questo vale per entrambi, ma prenderemo come esempio il tabagismo, a cui poi faremo riferimento ad un altro effetto riguardante la sfera dell'eternità, che la nicotina assunta, si va a sostituire a quell'elemento chimico che ci forniva ed avrebbe dovuto fornirci soddisfazione vitanaturaldurante.
Ed è proprio nella sostituzione il nocciolo della questione, perchè purtroppo e per molto tempo, l'organismo qual'ora decidessimo di smettere di fumare, sempre riuscendovi, percepirà ciò che è stato sostituito come un'anomalia. Non so se l'organismo sarà poi in grado di riconoscere nuovamente l'elemento originario, ma certamente esiste il grosso pericolo di rifiutare da parte dell'organismo e anche da noi, intendo sotto un profilo psicologico oltre a quello organico ciò che precedentemente ci dava soddisfazione nella vita.
Analogamente in seguito a traumi che subiamo durante il corso della vita anche se guariti, riusciremmo ad accettare l'entusiasmo che avevamo da bambini se perso a causa di questi ?
Analogamente se nella sfera spirituale, anche ammesso l'ipotesi fossimo stati precedentemente eterni, riusciremmo trovata la strada del ritorno ad accettare psicologicamente la realtà ritrovata?
Già in questa vita mi è capitato di parlare con persone che rifiuterebbero una vita eterna. Affermazioni di questo tipo le consideravo autentiche bestemmie.
Oggi mi rendo conto che anche trovassimo l'eternità, non pochi problemi da risolvere vi sarebbero correlati. come primo l'accettazione da parte di chi verrebbe a possederla.
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