domenica 18 ottobre 2015

KNOCK, KNOCK... SVEGLIATI NEO...

Avete mai passato intere ore sentendo che qualcosa manca nella vostra vita... chiedendovi in continuazione che cosa vi manca nella vita...
 Cercando invano una risposta ad una domanda che vi ha fatto quasi scoppiare il cervello ?
La risposta è forse troppo palese per essere presa per vera se dico che lo è l'eternità ?
Provate a fare quello che volete, un brain storming, mente locale della vostra vostra vita passata, dei vostri più reconditi desideri, un'escursione protratta al futuro dell'umanità, il più incredibile ed articolato sogno della più irrealistica fantasia, ma l'unica ed ultima risposta rimanente resterà sempre l'eternità.
Ma pensate, " l'eternità ". E' l'unica caratteristica per chiunque nella propria vita che gli permetterà di arrivare a capo di una universalità di misteri della vita e dell'universo in cui ognuno di noi è conglobato.
Troppi non si danno affanno perchè credono che la scienza evolverà a tal punto da riportarli in vita una volta morti.
Pazienza... ma siamo proprio sicuri che sarà proprio così ?
Porteranno in vita anche quella sconosciuta parte spirituale che è in noi ?
E se quella facesse parte di un universo che non ci appartiene ? Un universo diverso o comunque conoscitivamente distante da noi anni luce ?
Portate pazienza ? Se proprio proprio volete aspettare....

domenica 27 settembre 2015

SI PUO' RECUPERARE IL TEMPO PERDUTO ?

Non è facile rispondere ad una simile domanda... eppure... in linea di massima se anche non in maniera così semplice, dopo essermi lungamente interrogato su una simile domanda, per recuperare il tempo perduto, a patto che 1) non se ne perda dell'altro... 2) non si commettano ulteriori errori nelle proprie scelte ... . Più facile che dirsi che a farsi...  SI. Si può recuperare il tempo perduto. Come ? Allungando il proprio di tempo di vita. Allungando quello della vita di ogni essere umano.
Qualità della vita e produzione in senso di allungamento dei tempi di vita giornalieri e dell'età, vanno di pari passo.
A tutt'oggi le persone vivono la loro vita come non dovessero morire mai. Io sono convintissimo che come molti sogni che ho nel cassetto e che non riesco a realizzare, sogni che ci aiuterebbero nell'avvicinarci a quello dell'eternità, una vasta mole di persone, chissà quante ne avranno che se messe insieme di idee per realizzare... le tengono chiuse nel loro cassetto temendo le ruberie e le furbizie altrui, chissà quante idee sono morte con il loro ideatore. Come dire che se vediamo una certa espressione metaforica di ciò che è legato al sogno dell'eternità, potremmo dire che  " OGNI SOGNO CHE MUORE EMANA UN ODORE,... QUELLO DELLA MORTE."
Più aumentano le persone oneste e più vengono circuite quelle disoneste. Gli uomini saranno anche fondamentalmente buoni, o così dice qualcuno. Io credo siano inconsciamente egoisti.
Sempre pronte a puntare il dito sugli altri, quando magari sono loro stesse che... ma... nemmeno se ne rendono conto a fermare le idee degli altri, cosa che per esempio nella mia vita è stato per moltissimo tempo denominatore comune... e chissà se cambierà.
Si potrebbe affermare senza tanti ricami quindi che il successo o il fallimento di un individuo, rispecchi in un certo qual modo il successo o il fallimento della società.

sabato 22 agosto 2015

LA REALTA' LO E' L'ETERNITA'

Beh...non voglio apparire come un visionario, e ci tengo a ribadire che quella che nutro in me è diciamo ...
semplicemente, una grande speranza in cui credo fermamente, non solo per me ma anche per tutte le persone che mi circondano.
Io credo che solo se si è eterni si possa comprendere appieno la realtà.
Se noi non siamo eterni per nostra natura, esiste comunque il fatto che siamo il surrogato, ed ho motivo di esserne convinto, di un futuro prettamente tecnologico, che solo nel complesso suo completamento, ci darà l'eternità.
E' poco ma sicuro che certe scoperte non possono avvenire, se prima non c'è ne sono state create altre che portano alla sua realizzazione.
Diciamo che Guglielmo Marconi non avrebbe mai inventato la trasmissione radio senza la precedente invenzione della pila di Volta o senza il rocchetto di Rhumkorff.
Ma se non riusciamo nemmeno a creare quelle di cui siamo in possesso per mancanza di fondi, mi chiedo come facciano a divenire quelle susseguenti.
L'UNICA COSA CHE TI DA LO STATO, E' LA SOPRAVVIVENZA. NIENT'ALTRO.
Non so se mi sono spiegato bene.
Qui non si tratta di inventare il telegrafo. si parla di vita eterna, ma se non ci è permesso di creare le invenzioni di base, come pensiamo di arrivarci ? A volte mi sembra di essere racchiuso in un circolo dove per quanto si faccia o si sbatta la testa non ne daremo mai fuori.
Io non credo abbia molto senso morire così. Non ha senso...

sabato 15 agosto 2015

ALLA BASE DELL'ETERNITA'.

 Il titolo, interamente doveva essere ....:
                        " UNA MIGLIORE SALUTE MENTALE ALLA BASE DELL'ETERNITA' ".
Ovviamente la prima cosa da fare per rendere chiaro a tutti il titolo di quanto verrà di seguito sviluppato, è di capire il concetto di realtà.
L'essere umano è posto davanti a due principali condizioni;
l'essere nella realtà o essere fuori realtà.
queste due posizioni sono una agli antipodi dell'altra, ogni posizione intermedia è data dall'avere una maggiore realtà con una conseguente minore fuori realtà o viceversa. E' come mettere a fuoco un oggetto, con un conseguente minore sfuocatura dello stesso.
Diciamo che una persona è nella realtà tanto quanto più è cosciente.questo concetto è più chiaro se lo paragoniamo al fatto di essere sveglio o addormentato.
Pensiamo ora che non esiste una dicotomia tra i due stati; cioè essere o solo sveglio o solo dormiente, ma bensì una fluttuazione tra i due, che corrisponde ad un maggiormente sveglio e conseguentemente meno addormentato o ad uno maggiormente addormentato e conseguentemente minormente sveglio. Preciso che si tratta di un fattore psicologico di uno dei tanti aspetti mentali. Perchè ho voluto spiegare ciò e con un titolo del tipo " Una migliore salute mentale alla base dell'eternità " ? Semplice. Se le persone riescono ad OTTENERE ciò che si prefissano, sarà più " facile " OTTENERE tramite lo studio e la continua ricerca uno stringere sempre maggiormente il cerchio, verso l'eternità.
Una persona che ottiene ciò che si prefissa, è una persona maggiormente nella realtà di chi invece non riesce ad ottenerlo, che è maggiormente fuori realtà.
Ho dati a disposizione che attestano che anche la mente, compreso il ragionamento facciano parte di un sistema evolutivo, non quindi evoluzione solo per ciò che lo è organico.
La mente può EVOLVERE.
E' posso affermare con certezza che l'esperienza raccolta in meno di un quarto di vita tramite il ragionamento dell'uomo del duemila è pari a quello che avveniva in millenni, in tempi in cui si tramandava da generazione in generazione l'esperienza umana tramite la sola parola.
Quindi, Possiamo asserire che allenare la mente per ottenere ciò che ci prefissiamo, la porterà sempre più, verso la realtà; tenendo conto che ritentare insistentemente dopo vari fallimenti è meno patologico di arrendersi.
Non ciò che ho detto non sia risaputo, ma che tutti non utilizzino una giusta metodica nel raggiungimento dei propri obbiettivi, nel rispetto e coerenza della altrui libertà, lo sappiamo da come stanno andando le cose nel mondo.
La salute mentale di cui sto parlando, quindi è la stabilità nell'ottenimento delle cose nel corso della vita, Dal fattore di imparare a sforzarsi a portare termine ciò che si è iniziato allenando resistenza e capacità, la mente e l'autostima ne trarranno sicuramente beneficio. Potremo tramite obbiettivi mirati e prefissati dedicarci sempre maggiormente alla ricerca dell'eternità.
Se poi si avesse in mano le chiavi con la perfetta metodica di svolgimento nell'ottenimento delle cose, rendiamolo disponibile gratuitamente a tutti, sarà poi in ogni caso un successo di tutti l'ETERNITA'.

mercoledì 12 agosto 2015

QUALE FUTURO ... ?

Quella di oggi vi giungerà molto probabilmente come un rimprovero, una protesta, all'intera società, forse non in grado di essere sufficientemente oggettiva nel dare la possibilità di realizzarsi, a chiunque.
Bisogna in primo luogo purtroppo dover dire che siamo ancora ad un livello societario di classi dove vi è una distinzione di classi più o meno privilegiate. Non a tutti a causa di molti scopi di interesse come per esempio la cosiddetta alta finanza, non è permessa l'autorealizzazione.
 Quale futuro per chi ha perso gli anni scolastici introduttivi una professione ?
Sia per avere effettuato delle scelte che anche malgrado la sua contrarietà ha dovuto accettare o subire o perchè non vi era altra via di scelta che non lo hanno portato a conseguire lo studio, il lavoro o che possano essere altre scelte nell'ambito della vita ?
L'impostazione della vita stessa così ormai decisa ed inseriti in un binario incostruttivo doverosi di seguire fino alla morte.
Io sono sempre stato un grande sostenitore del fatto che anche dalla persona più insignificante si possa apprendere qualcosa.
Sono detentore di due non indifferenti invenzioni che però riconosco che è a discapito di tutti, il fatto di doverle tenere archiviate come un sogno nel cassetto. Fatto sta che i mezzi per realizzarle ci sarebbero, ma purtroppo quelle risorse non sono in  mio possesso .
Ciò mio malgrado sono costretto a fare si che rimangano lì ... nel cassetto o perlomeno finchè non sarò in possesso delle risorse per realizzarle.
Questa purtroppo è la sfaccettatura di chi non è dotato di sufficienti risorse nè per poter studiare, nè per poter realizzare quello che si potrebbe, a discapito anche della mia personale realizzazione e di un forte impulso d'aiuto alla società intera. Poi quale sarà il mio futuro nelle condizioni in cui sto vivendo, ...Sarà quello che sarà.

domenica 19 luglio 2015

LA SEMPLICITA' DELLA VITA.

Eccolo. Forse un titolo ingannatore ?
No. Semplicemente con la " semplicità della vita " si, si potrebbero intendere varie cose. 
Ma quella che intendo io .... è appunto LA SEMPLICITA' DELLA NASCITA DELLA VITA.
Mi dispiace deludere chi pensa che la vita sia nata con chissà quale astruso artifizio,  ma ... e ne sono pienamente convinto, che la vita, certo, con i suoi milioni di anni, la sua comparsa prima o poi la doveva fare. Perchè ?
Perchè per nostra fortuna l'universo in cui viviamo è basato su dei fenomeni fisici che ne hanno permesso l'esistenza.
Non mi metto certo a competere con i fisici quantistici sulla struttura dell'universo fisico o quantistico, che certamente ne sanno molto più di me.
Però una certa osservazione la posso anche fare, pur non essendo un fisico ma che come e se così mi si voglia chiamare, un " pensatore ", un termine che comunque non mi definisce adeguatamente, perchè cerco sempre di esplorare oltre quello che si nota a prima vista, ed anche perchè come pensatore le meningi me le spremerei parecchio.
Detto ciò, .... presto è detto:
La vita esiste sulla terra per via di un fenomeno fisico molto conosciuto,che si chiama " CAPILLARITA' ".
Il fenomeno della capillarità.
E dove doveva svilupparsi in primo luogo questo fenomeno se non dare il suo prezioso contributo soprattutto nell'acqua ? 
Pensate forse che nell'acqua questo fenomeno non esisti ? 
Perchè se così fosse vi sbagliereste di brutto. I primi miscugli a comporre le prime pareti dei viventi, dove si sono formati dei vasi microcapillari dove era così possibile portare i nutrienti in profondità è stato proprio li, pensateci un attimo, veniamo da una spugna, 
da un'alga; le piante stesse vivono per effetto della capillarità. 
Però quello che volevo incentrare non era tanto questo particolare fenomeno, ma quello che sicuramente vi saranno altri fenomeni fisici oltre a quello della capillarità che hanno dato vita alla vita, ed il mio pensiero di oggi è rivolto ai fisici che possano rivolgere le loro ricerche ad un aggregato di altre scoperte fenomeniche, ma correlate a quello della capillarità che hanno permesso la nascita della vita.

venerdì 17 luglio 2015

I FLUSSI DAL PASSATO

Esiste un detto che dice sbagli oggi pagherai domani. Ciò sta semplicemente a dire che i " flussi del passato " intesi come feed-back positivi o negativi dei comportamenti in tempo presente sono in parte prevedibili.
Per semplicità diremo che a seconda di un comportamento malevolo o benevolo in tempo presente, ne pagheremo le conseguenze non in futuro, ma in quello che potremmo chiamare un secondo tempo presente; se partiamo dalla concezione che ciò che è futuro diventerà poi un nostro momento presente. Io credo fondamentalmente in un'unica esistenza, e certamente in conseguenza di un evento spiacevole come la perdita di una qualsivoglia cosa, non ci sia poi tanto da lamentarsi, tanto da chiederci che cosa stiamo sbagliando all'avvenimento di un simile evento; troveremo da qualche parte sicuramente una risposta. Fino a qui chiunque potrebbe dire e vabbè; e chi non lo sa ?
Ma forse sappiamo anche quest'altra variante ?
Moltissime persone fanno errori che a primo acchito non lo sembrano, per esempio si può mentire a qualcuno ciò che potrebbe essere ritenuto a fin di bene e accorgersi soltanto in un secondo momento di avere sbagliato e di pagarne successivamente le conseguenze, perchè non si riesce a riparare ad un danno conseguito.
Dire la verità o la falsità condiziona le nostre cerchie parentali o amicali, nel senso che se diciamo la verità, quelle stesse cerchie riceveranno un feed-back positivo nella nostra e nella loro vita, sarà invece negativo se quello che diciamo non è la verità.
Ciò che è importante capire, è che il meccanismo di condizionamento positivo o negativo lavora simultaneamente in entrambe le direzioni, la nostra e la loro vita.
Ho preso come esempio la menzogna per pura semplicità nel poter trattare l'argomento. Ma è certo che ognuno di noi dovrà essere in grado di prendersi le proprie responsabilità a riguardo, e ciò potrebbe significare non mentire e dico " mentire " come potrebbe essere una qualsivoglia altra malefatta, in quella data occasione, anche se non ci va proprio a genio.
Bisogna rendersi conto e ragionare sulla situazione che ci si presenta davanti, punto sta che poi a rimetterci siamo noi oltre che gli altri.
Io penso che la vita sia una cosa seria, e come tale va trattata e rispettata.